il punto di vista di A. Lotti, vicepresidente SIPeM

 

Come cambia oggi il ruolo del professionista in sanità? In occasione della collaborazione UNIMORE-SIPeM (qui il link all’offerta formativa 2020) Antonella Lotti, ricercatrice presso l’Università di Genova e vicepresidente della Società Italiana di Pedagogia Medica, risponde così:

“penso che il professionista sanitario oggi, più che mai, abbia anche un ruolo educativo e formativo.

Svolge un ruolo educativo nei confronti dei pazienti e della popolazione quando realizza  attività di promozione, educazione alla salute ed educazione terapeutica dei pazienti cronici.

Gioca un ruolo formativo fondamentale nei confronti dei giovani colleghi quando accoglie studenti tirocinanti e neo-assunti nei contesti di salute e malattia. Il suo contributo è sempre più strategico nelle  attività di formazione continua, o ECM,  nelle  aziende sanitarie e ospedaliere. Il professionista sanitario necessita di competenze progettuali, didattiche e tecnologiche per realizzare interventi educativi e formativi efficaci e coinvolgenti.

In questa direzione, l’offerta formativa in medical humanities di UNIMORE è un’opportunità di acquisire competenze educative e formative in modo coinvolgente e divertente.”

 

Qui i quattro corsi di perfezionamento in partenza nel 2020 (narrative medicine, tutorship, metodologie didattiche innovative, teatro d’animazione), tre dei quali fruibili interamente online, e qui il link al master in medical humanities (scadenza per l’iscrizione il 20 dicembre 2020).

 

Questo articolo fa parte di una serie sul tema delle medical humanities elaborati in occasione della collaborazione SIPeM-Università di Modena e Reggio Emilia e della sponsorizzazione della offerta formativa per il periodo 2019-2020. Seguiteci sul sito www.pedagogiamedica.it per restare informati sul tema.