Care socie e cari soci SIPeM,

care colleghe e cari colleghi,

care amiche e amici,

 

desidero inviarvi l’augurio di Buone Feste, di un felice Capodanno e un 2020 laborioso e denso di soddisfazioni per tutte le vostre attività, e in particolare per quella che è la la mission della SIPeM, la nostra mission: la formazione dei docenti, tutor e formatori della sanità.

 

Il termine formazione riferisce di una forma mentis, un approccio al lavoro e un atteggiamento che i professionisti sanitari possono e devono avere. Questo richiede molta attenzione, impone di tenere in seria considerazione gli aspetti culturali e deontologici del nostro operare. Il professionista sanitario, di fatto, agisce guidato da principi di universalità ed equità; il suo impegno è quello di assicurare la cura e l’assistenza a ogni persona – indipendentemente dal genere, dall’età, dalla condizione sociale ed economica, dall’etnia, dalla religione e dalla cultura. Inoltre, i principi di condivisione ed engagement del paziente, dell’organizzazione, del sistema che opera nell’assistenza e nella cura sono i cardini su cui fondare la nostra pratica, che si avvantaggia della pratica collaborativa tra noi professionisti.

 

Da sempre la SIPeM ha fatto propri questi principi, che rimangono validi, anzi ritengo che oggi debbano ancor più informare le nostre proposte formative, le nostre discussioni e le nostre proposte culturali ed editoriali.

Ricordo che SIPeM è nata come società multi-professionale: questo è un valore da mantenere e promuovere con continuità, perché in questo modo possiamo generare una grande varietà di idee, opinioni e punti di vista, soluzioni e opportunità. Altrettanto importante è conservare il piacere di essere gruppo, un insieme di persone il cui “collante” principale è lo stare insieme per generare novità, anche senza altri fini.

Certamente, abbiamo progetti ambiziosi per il futuro, che non si limitano alla valorizzazione di ciò che già facciamo e alla continuità del nostro patrimonio di conoscenze e esperienze: vogliamo che SIPeM diventi la casa di tutti i formatori attenti all’innovazione della didattica e al rispetto dei principi della pedagogia medica. Una casa che accoglie non solo i docenti universitari, ma anche i formatori, i docenti e i tutor che appoggiano e facilitano lo sviluppo professionale continuo, che realizzano formazione in aula, ma anche formazione sul campo, apprendimento in situazione, supervisione, attenti alle istanze emergenti della nostra professione e della società in continua evoluzione.

 

Per questo abbiamo bisogno del contributo di tutti voi socie e soci!

A voi ci rivolgiamo e a voi pensiamo: per il 2020 abbiamo in programma di ampliare i servizi offerti, aprendo un’area del sito a voi riservata, popolata da materiali utili per il lavoro, video e documentazione dei nostri eventi formativi. Chiediamo a tutti di collaborare alla sua costruzione, segnalandoci contenuti che ritenete interessanti.

Per il 2020 abbiamo stabilito un lieve incremento delle quote associative che riteniamo sia compensato dai nuovi servizi offerti, ma al contempo abbiamo diminuito le quote per la categoria “studenti”, poiché hanno sempre dimostrato grande attenzione al miglioramento della formazione e gran desiderio di essere protagonisti.

 

Nell’autunno del prossimo anno si terrà il Congresso biennale SIPeM, un evento che richiede la collaborazione di tutti fin da subito per quanto riguarda l’organizzazione, e dai prossimi mesi il vostro sostanziale contributo nel proporre gli abstract dei lavori che intendete presentare. In tal modo il congresso sarà realmente l’espressione della collaborazione di tutti. Vi invitiamo quindi a diventare protagonisti e vi sollecitiamo ad intervenire fin da subito con le vostre idee e proposte. In occasione del Congresso si terrà anche l’Assemblea dei Soci, che sarà l’occasione per conoscerci e confrontarci di persona, e per una volta non limitarci ai contatti virtuali online.

 

Questo in estrema sintesi è il programma della nostra Società per il 2020, che spero incontri il vostro interesse.

 

Un caloroso augurio

 

Giuseppe Parisi

Presidente SIPeM