Il consiglio direttivo, il presidente, tutti i consiglieri, gli amici e i colleghi, la segreteria, i collaboratori della SIPeM annunciano la scomparsa del Prof. Luciano Vettore, già Professore Ordinario di Medicina Interna dell’Università degli studi di Verona, già presidente SIPeM, uno dei padri della pedagogia medica italiana.

La SIPeM gli deve tutto: gli deve la sua stessa esistenza.

Lo ricordiamo per la sua intelligenza, cultura, sensibilità; per il suo impegno umano e professionale: dedito solo al lavoro, alla formazione dei giovani medici e agli affetti della famiglia. Un esempio di dedizione, di onestà intellettuale, di coerenza tra pensiero e azione; ma anche di responsabilità nel perseguire, con fatica e a volte contro l’umano sconforto, grandi ideali di fronte ad ostacoli di tante nature.

E’ stato un grande saggio, disponibile al confronto, sempre, e con una dote di flessibilità e ascolto che si trova raramente.

Ma tutto ciò che possiamo ricordare ora è riduttivo rispetto  a tutto ciò che ha dato alla pedagogia medica italiana,   che ci ha dato come grande Mentore.

A noi il compito di portare avanti un progetto in cui ha sempre creduto.

Vogliamo rendere pubblica la lettera che una di noi ha scritto a recentemente a Luciano, e che è contenitore dei sentimenti di tutti noi:

Ciao Luciano! Ti voglio ringraziare per tutto quello che hai donato a SIPEM in tutti questi anni . Nel silenzio hai guidato tutti noi e ci hai donato la sicurezza economica per far crescere la nostra società scientifica … con guida sicura, piglio, passione, spirito critico e costruttivo tu hai diffuso un pensiero pedagogico pionieristico  e uno stile formativo unico e riconoscibile. Ripenso ai nostri primi ateliers e vedo che siamo riusciti a mantenere quell’entusiasmo e quella freschezza e solidità concettuale e teorica coniugata a una prassi e ricerca empirica.

GRAZIE GRAZIE GRAZIE Luciano!