The COVID-19 HEalth caRe wOrkErS (HEROES) study

Il Razionale

L’epidemia legata alla nuova forma di coronavirus, già dichiarata pandemia, sta generando un impatto senza precedenti sia sulla popolazione generale che sui sistemi sanitari dei diversi paesi colpiti.

I servizi sanitari, data l’enorme richiesta di cure, stanno cercando di potenziare la loro capacità di risposta alla pandemia, adottando misure come l’aumento dei letti d’ospedale, l’acquisizione di attrezzature necessarie per fornire terapia intensiva (ventilatori), il richiamo al lavoro di professionisti della salute già in pensione e l’assunzione di studenti delle professioni sanitarie, in modo da supportare coloro che lavorano nei servizi sanitari.

L’impatto negativo delle epidemie sulla salute, anche mentale, degli operatori è stato ampiamente documentato in studi precedenti. In particolare, gli operatori sanitari sono spesso sopraffatti dall’enorme carico di lavoro, dalla mancanza di forniture di materiali perché possa essere erogato un trattamento adeguato ai pazienti, dalla paura di contagiarsi e di contagiare altri cari (famigliari, amici), dalla mancanza di linee guida tecniche e linee guida cliniche che consentano di agire adeguatamente nella gestione clinica dei pazienti, così come da sentimenti di isolamento e solitudine.

L’Italia è stato uno dei paesi più duramente colpito dalla pandemia ed è stato anche uno dei primi paesi. Gli operatori del SSN hanno giocato e tuttora giocano un ruolo di estrema importanza, ruolo che è importante riconoscere e tutelare.

Lo studio

Alla luce di queste premesse, descrivere i fattori di rischio e i fattori protettivi per la salute degli operatori delle strutture sanitarie durante la pandemia di COVID-19, stimare l’impatto dell’epidemia sulla salute degli operatori delle strutture sanitarie, analizzare il modo in cui COVID-19 ha modificato l’organizzazione dei servizi sanitari e le loro pratiche e confrontare, tra i vari paesi partecipanti, l’impatto dell’esposizione a COVID-19 sulla salute mentale e altri aspetti psicosociali degli operatori delle strutture sanitarie è di notevole importanza per mettere in luce le criticità anche strutturali che mettono in pericolo la salute degli operatori sanitari.

Etica

Lo studio è approvato da un comitato etico indipendente (Università degli Studi di Cagliari). Il questionario è anonimo e non sarà possibile per i ricercatori conoscere l’identità di chi ha svolto l’intervista.

Strumenti dello studio

Gli obiettivi della ricerca saranno raggiunti attraverso la somministrazione, a tutti gli operatori della sanità, di un questionario raggiungibile attraverso il seguente link:

https://heroescovid19study.org/survey/?it

Il ruolo della SIPEM

La promozione di questo studio in particolare da parte della società, oltre che, in generale, della ricerca scientifica quale presupposto per una formazione di qualità, appare in linea con gli scopi statutari e la mission della SIPEM.

Per il raggiungimento degli obiettivi della ricerca è di grande importanza la diffusione del questionario ai medici e a tutti gli operatori che lavorano nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie italiane (infermieri, OSS, fisioterapisti, psicologi, tecnici, addetti alle pulizie, etc). La diffusione da parte della SIPEM, mediante i propri canali istituzionali (E-Mail, Facebook, Sito-web, whatsapp, chiamate dirette agli stakeholders locali etc.) sarà di grosso aiuto per rispondere alle domande di ricerca che lo studio si pone e a permettere di approntare opportune strategie, anche formative, di intervento su questo delicato tema-

Diffusione dei risultati

I risultati della ricerca tra gli operatori sanitari italiani e la strategia di diffusione di questi risultati saranno condivisi con la SIPEM che potrà, in accordo con il comitato coordinatore dello studio, utilizzare questi risultati per i propri scopi istituzionali.

Istituzioni e paesi coinvolti

Italia: Università di Cagliari (capofila), Istituto Superiore di Sanità, Università Vita e Salute San Raffaele di Milano, Università Bicocca di Milano, Università La Sapienza di Roma, Università Federico II Napoli, Università di Verona, Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Sassari, Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, Società italiana interdisciplinare delle Cure Primarie (SIICP), Sindacato Medici Italiani (SMI), Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, Società Italiana di Ricerca Traslazionale e Professioni Sanitarie (SIRTEPS)

Spagna: Hospital Universitario La Paz, Madrid

Paesi Bassi: Academisch Medisch Centrum Universiteit van Amsterdam, Amsterdam

Germania: University of Emden/Leer, Emden

Armenia: National Institute of Health – Armenia, Yerevan

Polonia: University of Technology, Katowice

Turchia: Koç University, Istanbul

Macedonia

Stati Uniti: Columbia University, New York

Repubblica Ceca: Motol University Hospital, Prague

Cile: University of Chile, Santiago del Chile

Argentina: Unidad Academica Salud Social y Comunitaria, Universidad del Chubut, Rawson

Bolivia: Universidad San Francisco Xavier de Chuquisaca, Sucre

Ecuador: Universidad de Las Americas, Quito

Perù: Universidad Peruana Cayetano Heredia, Lima

Colombia: University of Antioquia, Antioquia

Guatemala: Universidad de San Carlos de Guatemala, Guatemala City

Messico: Instituto Nacional de Psiquiatría Ramón de la Fuente Muñiz, Ciudad del Mexico

Portorico: National University of Costa Rica, Heredia

Brasile: Federal University of Rio de Janeiro, Rio de janeiro

Tunisia: University of Tunis El Manar, Tunis

Libano: Saint George Hospital Medical Center, Beirut

Arabia Saudita: King Abdullah International Medical Research Center, Rihad

Nigeria: University of Ibadan, Ibadan

Ghana: Mental Health Authority of Ghana, Accra

India: Allergan, New Delhi

Bangladesh

Australia: National Drug and Alcohol Research Center at the University of New South Wales, Sydney

LINK UTILI (Notizie)

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-studio-heroes

https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/05/19/covid-ateneo-cagliari-coordina-progetto-su-stress-ospedali_39de0284-da8e-4de2-926a-2062efcf5fb1.html

https://webapi.unionesarda.it/articoloamp/salute/2020/05/19/heroes-l-universita-di-cagliari-capofila-di-un-progetto-internazi-69-1020101.html?__twitter_impression=true

https://www.unica.it/unica/page/it/luniversita_di_cagliari_referente_per_litalia_del_progetto_heroes_promosso_dallorganizzazione_mondiale_della_sanita?contentId=NTZ222478

Comitato coordinatore italiano

Università di Cagliari, Istituto Superiore di Sanità, Università Vita Salute San Raffaele Milano, Università La Sapienza Roma, Università di Catania, Università di Firenze, Università Umberto I Roma, Università Milano Bicocca, AUSL Modena, Università Federico II di Napoli

08/06/20

Per ulteriori informazioni:

Dr. Peter Kurotschka, CFSMG Cagliari, Università di Cagliari

kurotschka@hotmail.com tel. 3924712115

Prof. Mauro Giovanni Carta, Università di Cagliari

maurogcarta@gmail.com tel. 3924944509

Dr.ssa Maria Francesca Moro, Mailman School of Public Health, Columbia University, NY

mfmoro@gmail.com, tel. 3921900723

Dr.ssa Alessandra Perra, Università di Cagliari

alessandra.perra93@gmail.com, tel. 3481444501