III WEB-MEETING
Giovedì 10 dicembre 2020
ore 18.00-19.30
Epidemia e globalizzazione

La pandemia in corso ha spazzato l’illusione che ogni Stato possa gestire autonomamente i problemi di salute e ci ha proiettati in una dimensione planetaria.
Sempre più spesso sentiamo dire che salute e malattia sono determinate da fenomeni interdipendenti e che non possono essere affrontate con provvedimenti parziali. A questo riguardo si discute molto sul ruolo dei cambiamenti climatici, delle diseguaglianze, dell’industrializzazione,dell’agricoltura, dell’inquinamento, degli spostamenti di persone e merci in ogni angolo del pianeta.
Che la salute delle persone dipenda dalla salute del pianeta pare un concetto ovvio: ma si tratta di uno slogan o di un dato di fatto? Quali dati sostengono questa tesi? Quali prospettive abbiamo per modificare questa deriva che sembra inarrestabile? Può l’economia mondiale contribuire a una più equa redistribuzione delle risorse? Come possiamo combattere contemporaneamente obesità e denutrizione?
Come nei precedenti web meeting, Slow Medicine, intende aiutare soci e simpatizzanti ad orientarsi in un fenomeno complesso e reso insidioso da informazioni contraddittorie e da interessi difficili da scalfire, facendosi guidare da due riconosciuti esperti di fama internazionale.

Programma web meeting:
18:00 Marco Bobbio – Segretario Generale di Slow Medicine, introduce il tema e ne parla con:

Donato Greco
Medico specialista in malattie infettive, igiene e salute pubblica, epidemiologia e biostatistica medica.Diplomato in epidemiologia a Londra, Atlanta e Mosca.Ha lavorato per 32 anni nell’Istituto Superiore di Sanità,dove ha diretto il laboratorio di epidemiologia e biostatistica, poi direttore generale della prevenzione al Ministero ove ha lanciato il programma Guadagnare Salute per la prevenzione delle malattie croniche. Ha collaborazioni intensive con l’OMS e l’Unione Europea. Segue da trent’anni progetti di ricerca applicata all’ospedale Lacor Uganda. Dal 2012 è ricercatore senior di IPRI Lione. È grande ufficiale della Repubblica Italiana e medaglia d’oro per la salute pubblica.

Paolo Vineis
Professore ordinario di Epidemiologia Ambientale presso l’Imperial College di Londra e responsabile dell’Unità diEpidemiologia Molecolare ed Esposomica presso l’Italian Institute for Genomic Medicine – IIGM (Torino). Svolge ricerca nel campo dell’epidemiologia molecolare. Tra le sue attività si annoverano anche ricerche sull’effetto de lcambiamento climatico sulle malattie non trasmissibili in Bangladesh. E’ coordinatore di due grandi progetti finanziati dalla Commissione europea: Exposomics (sugli effetti molecolari dell’inquinamento atmosferico) e Lifepath (H2020, su disuguaglianze socioeconomiche ed invecchiamento). Gli ultimi libri: Prevenire. Manifesto per una tecnopolitica (con Luca Carra e Roberto Cingolani). Einaudi 2020 e Salute senza confini. Le epidemie al tempo della globalizzazione. Codice Edizioni 2020.

18.50 -19.30 Luca Iaboli guida la discussione plenaria online con gli ascoltatori

La partecipazione è gratuita

Slow Medicine non ha sponsor; ci auguriamo che i partecipanti ci sostengano iscrivendosi o rinnovando la quota associativa, puoi farlo cliccando QUA

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